Esistono ancora tanti dubbi su come funziona il noleggio a lungo termine. Molta burocrazia, tanti tecnicismi che, purtroppo, ancora influenzano le scelte dei clienti che si avvicinano a questa formula. Oggi, dunque, oltre a darvi delle indicazioni più precise su come funziona il noleggio, ci occuperemo di un aspetto fondamentale: lo studio di fattibilità nel noleggio a lungo termine. A cosa serve e qual è il suo ruolo nel processo necessario concludere un contratto.

Come funziona il noleggio a lungo termine

Come abbiamo già detto, ormai sempre più persone si avvicinano alla formula del noleggio. Non soltanto aziende con un parco auto molto numeroso, ma anche privati e liberi professionisti. Questo perché si è sempre alla ricerca di soluzioni più pratiche e, magari, più convenienti. Dunque, nel momento in cui nasce questa esigenza e si contatta il broker o la casa locatrice, ha inizio l’iter del noleggio. Il primo incontro è quello con il consulente. Il momento decisivo durante il quale si farà un’analisi attenta delle esigenze del cliente al fine di scegliere la soluzione migliore per lui. Fatta questa valutazione, il cliente riceve un preventivo nel quale è indicato il modello prescelto, comprensivo dell’allestimento e degli optional desiderati e tutti i dettagli che entrano in gioco in un contratto di noleggio a lungo termine e concordati precedentemente con il consulente.

Dopo aver accettato il preventivo, inizia l’iter burocratico vero e proprio: lo studio di fattibilità! Ad occuparsene è direttamente la società di noleggio, che conduce una vera e propria inchiesta relativa alla situazione finanziaria del cliente. L’esito consente oppure preclude l’accesso all’ultima fase: l’ordine del veicolo.

Cos’è lo studio di fattibilità nel noleggio a lungo termine

Partiamo con il dire che, grazie allo studio di fattibilità, le società di NLT riescono infatti a capire se il cliente è in grado di sostenere il pagamento del canone mensile. Un reparto dedicato effettua indagini riguardo la condizione finanziaria del driver con l’obiettivo di controllare che non ci siano anomalie o situazioni poco chiare.

Per dare avvio allo studio di fattibilità, il cliente deve consegnare la documentazione richiesta.

Per approfondire l’aspetto della documentazione necessaria per lo studio di fattibilità nel noleggio a lungo termine, vi inviamo a leggere i nostri articoli dettagliati:

In breve:

  • Il privato dovrà dimostrare la sua stabilità economica attraverso un contratto di lavoro a tempo indeterminato, nel quale si attesta che ha superato il periodo di prova.
  • Le aziende devono presentare una visura camerale aggiornata, quindi datata a non più di 6 mesi prima.
  • Per le neocostituite, dal momento che non hanno a disposizione bilanci che possano attestare l’andamento nel tempo dell’attività, il consulente ha quindi l’obbligo di inserire il deposito all’interno della proposta.

Esiti possibili dello studio di fattibilità

Una volta inviati i documenti, la casa locatrice impiega circa 4 giorni per fornire l’esito. Quali sono, dunque, i possibili scenari che vengono a crearsi:

  • La proposta viene accettata e si può procedere con l’ordine della vettura. Il cliente conferma quanto previsto nella proposta di preventivo iniziale.
  • L’analisi delle capacità finanziarie ha portato alla luce che il cliente è nella posizione di poter pagare ma sussistono tuttavia alcune remore. In questo caso, per evitare spiacevoli inconvenienti futuri, la società di noleggio richiede quindi una garanzia. Dopo averlo informato di questo cambiamento, il cliente valuta la possibilità di un pagamento “a monte” anche se non previsto in origine. Soltanto dopo averla approvata, il percorso burocratico procede.
  • Esito negativo quando emerge che il cliente deve sostenere già altre spese mensili come un mutuo; osservando i bilanci un’azienda risulterebbe idonea ma uno dei soci è stato segnalato al CRIF. In questo caso, per motivi legati alla privacy, la società non rende note le motivazioni che hanno portato a respingere la domanda. Talvolta vengono chiesti chiarimenti e magari viene suggerito di indicare un garante oppure intestare il contratto al coniuge. Sono comunque “vie di fuga” che devono essere soppesate con attenzione e avanzate solo dopo aver sentito l’opinione del consulente.

Per concludere, che tu sia un privato o un’azienda, passare al noleggio a lungo termine è veramente molto semplice. Il tuo interlocutore per la stipula del contratto sarà unico e questo è un grosso vantaggio in termini economici e pratici: non dovrai girovagare tra concessionarie per scegliere la tua auto, non dovrai andare dal tuo assicuratore per la polizza e dalla finanziaria per il leasing o finanziamento.

Dovrai solo scegliere la tua vettura e selezionare le opzioni che più si adattano al tuo stile di guida e di mobilità e verificare che la tua condizione finanziaria!

Se desideri maggiori informazioni in merito, non esitare a contattarci. Qui, puoi richiederci direttamente una consulenza: http://bit.ly/Richiediconsulenza